La blefaroplastica è un intervento di chirurgia plastica delle palpebre indicato per correggere eccesso cutaneo e borse palpebrali che possono conferire allo sguardo un aspetto stanco o appesantito.
L’intervento viene personalizzato in base all’anatomia perioculare e può interessare le palpebre superiori, inferiori o entrambe. L’obiettivo è alleggerire lo sguardo mantenendo naturalezza, proporzioni ed espressività.
In casi selezionati possono essere associate procedure di supporto del canto laterale, come cantopessi o cantoplastica, quando esiste una specifica indicazione anatomica o funzionale.
Tipi di blefaroplastica: superiore e inferiore
La blefaroplastica superiore interviene principalmente sull’eccesso cutaneo della palpebra superiore e, quando indicato, sulle componenti adipose.
La blefaroplastica inferiore è invece finalizzata al trattamento delle borse palpebrali e delle alterazioni dei tessuti della palpebra inferiore, scegliendo la tecnica più appropriata in base alle caratteristiche del paziente.
Anestesia e degenza
La blefaroplastica può essere eseguita in anestesia locale, eventualmente associata a sedazione. Il tipo di anestesia viene definito in base all’estensione dell’intervento, alle aree da trattare e alle caratteristiche del paziente.
Nella maggior parte dei casi l’intervento viene eseguito in regime ambulatoriale o di day surgery, con dimissione dopo un adeguato periodo di osservazione.
Durata dell’intervento
La durata della blefaroplastica varia in base al tipo di intervento. Una blefaroplastica superiore o inferiore richiede generalmente meno tempo rispetto a un trattamento combinato delle palpebre superiori e inferiori.Recupero dopo la blefaroplastica
Nei primi giorni possono comparire gonfiore, ecchimosi, lieve fastidio, lacrimazione o maggiore sensibilità alla luce. Questi fenomeni tendono generalmente a ridursi progressivamente.
La ripresa delle normali attività avviene gradualmente e viene valutata in base al decorso post-operatorio. Gonfiore ed ecchimosi possono persistere per alcuni giorni o settimane con intensità variabile da persona a persona.
FAQ sulla blefaroplastica
L’obiettivo della blefaroplastica non è cambiare l’identità dello sguardo, ma alleggerire le palpebre e correggere eccesso cutaneo e borse palpebrali, mantenendo naturalezza ed espressività.
La blefaroplastica non è un intervento finalizzato a modificare la capacità visiva. Come ogni chirurgia perioculare richiede però una corretta valutazione preoperatoria e può essere associata a disturbi temporanei come secchezza, lacrimazione o alterazioni visive transitorie. In alcuni pazienti con importante eccesso cutaneo superiore, la rimozione della cute può migliorare il campo visivo periferico.
La ripresa dell’uso delle lenti a contatto viene valutata durante i controlli post-operatori, quando gonfiore e irritazione oculare si sono sufficientemente ridotti. I tempi possono variare da paziente a paziente.
Il costo della blefaroplastica varia in base al tipo di intervento, alle palpebre da trattare e all’eventuale associazione di procedure complementari. Un preventivo preciso viene definito dopo la visita specialistica.
Testimonianze

Claudio R. – Milano

Paolo N. – Roma

Carolina P. – Roma

Patrizia F. – Roma

Adele V. – Milano



