Il face contouring è un approccio di medicina estetica che mira a migliorare proporzioni e definizione del volto attraverso una valutazione complessiva della sua struttura.
Non significa necessariamente aumentare gli zigomi o creare un volto più “magro”. L’obiettivo è capire quali elementi — zigomi, guance, mento, mandibola o tempie — influenzano maggiormente l’equilibrio del viso e stabilire se e dove sia realmente utile intervenire.
Quello che negli anni è stato definito anche “Top Model Look” nasce proprio da questo concetto: valorizzare alcuni punti strutturali del volto mantenendo però identità ed espressività.
Face contouring: non solo zigomi
Lo zigomo rappresenta un importante punto di sostegno del terzo medio del volto, ma trattarlo isolatamente non è sempre la scelta migliore.
In alcuni pazienti una maggiore definizione può dipendere dal mento, in altri dalla linea mandibolare, in altri ancora dal rapporto tra guancia e zigomo.
Per questo il trattamento dovrebbe partire da un’analisi di proiezione, proporzioni, transizioni e distribuzione dei volumi, evitando schemi standard uguali per tutti.
Come si esegue il trattamento
Quando indicato, possono essere utilizzati filler a base di acido ialuronico in punti selezionati e a profondità differenti.
Quantità e sedi di iniezione dipendono dall’anatomia individuale e dall’obiettivo del trattamento.
Il filler non dovrebbe servire a “riempire il viso”, ma a correggere deficit strutturali o migliorare alcune transizioni, mantenendo un risultato coerente con la fisionomia del paziente.
Per approfondire puoi consultare la pagina Filler di acido ialuronico.
Link da inserire su Filler di acido ialuronico
Un volto definito non deve essere un volto scavato
Una maggiore definizione non significa necessariamente ridurre i volumi.
In alcuni visi, anzi, una corretta distribuzione del volume nel terzo medio può migliorare la continuità dei tessuti e rendere più leggibile la struttura del volto senza creare un aspetto artificiale.
Il trattamento deve quindi essere costruito sulla morfologia individuale, evitando di inseguire modelli estetici standardizzati.
Quanto dura il risultato
I filler a base di acido ialuronico sono riassorbibili.
La durata varia in relazione al prodotto utilizzato, alla quantità, alla zona trattata e alle caratteristiche individuali del paziente.
Non è quindi corretto indicare una durata fissa di 12 mesi per tutti né programmare automaticamente un nuovo trattamento a intervalli prestabiliti.
Face contouring e naturalezza
Il risultato più interessante è quello che non cambia l’identità del volto.
Una buona pianificazione dovrebbe migliorare proporzioni e continuità tra le diverse regioni, evitando eccessi di volume o caratteristiche troppo standardizzate.
Per una valutazione più completa puoi consultare la pagina dedicata al Face contouring. Sul tuo sito questa pagina descrive proprio un approccio al riequilibrio globale dei volumi del volto.


