La bichectomia è un intervento chirurgico che consiste nella rimozione parziale del corpo adiposo della guancia, comunemente chiamato bolla di Bichat.
Questa struttura adiposa è presente naturalmente nel volto e contribuisce al volume della regione centrale della guancia. La sua dimensione varia notevolmente da persona a persona e non dipende necessariamente dal peso corporeo.
Per questo un volto apparentemente rotondo non rappresenta automaticamente un’indicazione alla bichectomia.
Cosa sono le bolle di Bichat
Le bolle di Bichat sono compartimenti adiposi profondi situati nella regione della guancia.
Hanno una funzione anatomica e contribuiscono ai volumi del volto. Con il passare degli anni anche i tessuti del viso cambiano: per questo la loro rimozione deve essere valutata con attenzione, considerando non soltanto l’aspetto attuale ma anche la possibile evoluzione del volto nel tempo.
Una rimozione eccessiva può infatti determinare un aspetto eccessivamente scavato, soprattutto con l’invecchiamento.
Quando può essere indicata la bichectomia
La bichectomia può essere presa in considerazione in pazienti selezionati che presentano una particolare prominenza della regione buccale e desiderano una maggiore definizione del terzo medio-inferiore del volto.
Prima di proporre l’intervento è però necessario distinguere il volume dovuto alle bolle di Bichat da quello determinato da grasso sottocutaneo, struttura ossea, muscoli, lassità dei tessuti o caratteristiche costituzionali del viso.
L’obiettivo non è rendere il volto semplicemente “più magro”, ma valutare se una riduzione selettiva del volume possa realmente migliorarne le proporzioni.
Come si svolge la bichectomia
L’intervento viene generalmente eseguito attraverso una piccola incisione all’interno della bocca.
Da questo accesso viene individuata e rimossa una quantità selezionata di tessuto adiposo. Non sono quindi presenti cicatrici cutanee esterne, mentre la piccola incisione intraorale guarisce progressivamente.
La procedura può essere eseguita con diverse modalità anestesiologiche in funzione del paziente e del programma chirurgico.
Recupero dopo la bichectomia
Nei primi giorni possono comparire gonfiore, tensione, sensibilità e talvolta ecchimosi.
È importante seguire scrupolosamente le indicazioni postoperatorie, soprattutto per quanto riguarda igiene orale, alimentazione e controlli.
Il risultato non deve essere giudicato immediatamente: il gonfiore si riduce progressivamente e la definizione del volto può continuare a modificarsi nelle settimane successive.
Rischi e limiti della bichectomia
Come ogni intervento chirurgico, anche la bichectomia può comportare complicanze.
Tra queste possono rientrare sanguinamento, infezione, asimmetria, irregolarità del profilo e, più raramente, lesioni di strutture anatomiche vicine.
Un altro aspetto fondamentale è evitare una rimozione eccessiva del grasso, che potrebbe produrre nel tempo un volto troppo scavato.
Per questo la selezione del paziente è più importante della quantità di grasso rimossa.
Bichectomia o altri trattamenti?
Un volto rotondo o poco definito non dipende necessariamente dalle bolle di Bichat.
In alcuni casi il problema può essere legato maggiormente alla struttura mandibolare, al mento, al massetere, al grasso superficiale o alla qualità dei tessuti.
La visita serve quindi a stabilire quale struttura determina realmente la forma del volto e se la bichectomia rappresenti oppure no la soluzione più appropriata.
PRENOTA UNA VISITA

