Dopo un importante dimagrimento, ottenuto con chirurgia bariatrica, terapia medica o modificazioni dello stile di vita, la pelle può non essere in grado di adattarsi completamente ai nuovi volumi corporei.
Il risultato può essere la presenza di pelle in eccesso dopo dimagrimento, soprattutto a livello di addome, braccia, cosce, seno e tronco.
In alcuni pazienti si tratta soprattutto di un problema estetico; in altri, l’eccesso cutaneo può interferire con movimento, igiene personale o comfort quotidiano.
Quali interventi possono essere necessari
Non esiste un unico intervento di chirurgia post-bariatrica.
A seconda delle zone interessate possono essere valutati interventi come addominoplastica, lifting delle braccia, lifting delle cosce, chirurgia mammaria o lifting del tronco inferiore. Nei pazienti con più aree da correggere, il percorso può essere suddiviso in più tempi chirurgici.
L’obiettivo non è semplicemente rimuovere quanta più pelle possibile, ma rimodellare il corpo preservando proporzioni e sicurezza chirurgica.
Quando è il momento giusto per intervenire
Uno degli aspetti più importanti è che il peso abbia raggiunto una condizione sufficientemente stabile.
Prima dell’intervento vengono inoltre valutati lo stato generale di salute, eventuali patologie, il fumo, le terapie assunte e le condizioni nutrizionali. Dopo grandi perdite di peso, soprattutto in seguito a chirurgia bariatrica, possono infatti essere presenti carenze nutrizionali che devono essere riconosciute e corrette prima della chirurgia.
Le cicatrici nella chirurgia post-bariatrica
Gli interventi per rimuovere importanti eccessi cutanei comportano inevitabilmente delle cicatrici.
La loro posizione ed estensione dipendono dalla quantità di cute da rimuovere e dalla procedura eseguita. La pianificazione chirurgica cerca di collocarle, quando possibile, in zone meno visibili o nascoste dagli indumenti.
La cicatrice rappresenta quindi parte del compromesso necessario per ottenere un miglioramento significativo del profilo corporeo.
L’importanza della visita preoperatoria
Ogni paziente presenta una diversa distribuzione dell’eccesso cutaneo, una differente qualità dei tessuti e una storia clinica specifica.
Durante la visita vengono valutati peso e sua stabilità, stato nutrizionale, precedenti interventi, qualità della pelle, distribuzione degli eccessi e obiettivi del paziente.
Solo dopo questa valutazione è possibile stabilire quali procedure siano indicate e se sia preferibile eseguirle in un unico intervento o programmare un percorso in più tempi.
Dopo l’intervento
Il recupero varia notevolmente in relazione alla procedura eseguita e all’estensione della chirurgia.
Medicazioni, eventuali drenaggi, indumenti compressivi, ripresa delle attività e controlli vengono quindi stabiliti individualmente. Dopo alcuni interventi è inoltre importante riprendere precocemente la mobilizzazione secondo le indicazioni dell’équipe chirurgica.
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